Negli ultimi dieci anni il sistema dei pagamenti in Italia e nell’area euro ha subito una trasformazione profonda. L’uso delle carte di pagamento e degli strumenti elettronici è cresciuto in modo significativo, mentre l’utilizzo del contante si è progressivamente ridotto, pur restando rilevante in molte transazioni quotidiane.
Parallelamente, l’attenzione pubblica verso il tema delle frodi nei pagamenti è aumentata. In questo contesto, Banca d’Italia e la Banca Centrale Europea hanno pubblicato nel tempo una quantità crescente di dati, consentendo analisi statistiche sempre più dettagliate. Tuttavia, la natura diversa degli strumenti di pagamento rende il confronto complesso: le frodi digitali sono misurabili in modo diretto, quelle legate al contante solo indirettamente.
Questo articolo ricostruisce i dati disponibili nel periodo 2015–2024 e li presenta in modo comparabile, chiarendo i limiti informativi di ciascun indicatore.
1. Frodi nei pagamenti con carta: incidenza sul valore transato
Per le carte di pagamento, Banca d’Italia misura le frodi secondo due indicatori principali:
- incidenza in numero (frodi / operazioni);
- incidenza in valore (importi fraudolenti / valore transato).
Nel confronto con il contante, il secondo indicatore è quello più adatto, perché espresso direttamente in euro.
Tabella 1 — Carte di pagamento (Italia)
Frodi sul valore delle transazioni
| Anno | Incidenza frodi sul valore transato |
|---|---|
| 2015 | 0,015 % |
| 2016 | 0,016 % |
| 2017 | 0,017 % |
| 2018 | 0,018 % |
| 2019 | 0,020 % |
| 2020 | 0,024 % |
| 2021 | 0,022 % |
| 2022 | 0,017 % |
| 2023 | 0,016 % |
| 2024 | 0,015 % |
Fonte: Banca d’Italia, Questioni di Economia e Finanza, n. 986.
L’indicatore rappresenta il rapporto tra valore delle operazioni fraudolente e valore complessivo delle transazioni effettuate con carta nello stesso periodo.
2. Contante: la contraffazione come indicatore disponibile
Per il contante non esiste una misurazione analoga basata sul valore delle transazioni. Non essendoci una registrazione sistematica dei pagamenti in contanti, l’unico fenomeno misurabile in modo omogeneo nel tempo è la contraffazione delle banconote.
La BCE pubblica annualmente:
- il numero di banconote euro contraffatte intercettate;
- il rapporto tra banconote false e banconote genuine in circolazione.
Tabella 2 — Contante (area euro)
Banconote contraffatte rilevate
| Anno | Banconote false per 1.000.000 di banconote genuine |
|---|---|
| 2015 | 48 |
| 2016 | 34 |
| 2017 | 32 |
| 2018 | 25 |
| 2019 | 23 |
| 2020 | 17 |
| 2021 | 12 |
| 2022 | 13 |
| 2023 | 16 |
| 2024 | 18 |
Fonte: BCE, comunicati annuali sulla contraffazione dell’euro.
Questo indicatore non misura le transazioni, ma la probabilità statistica di incontrare una banconota falsa rispetto allo stock complessivo di banconote in circolazione.
3. Conversione su base monetaria: stima del valore delle frodi da contante
Per consentire un confronto espresso in termini monetari, è possibile stimare il valore della contraffazione utilizzando ipotesi standardizzate:
- numero medio annuo di banconote false intercettate: circa 550.000;
- tagli più colpiti: €20 e €50;
- valore medio stimato per banconota falsa: €40;
- valore totale delle banconote euro in circolazione: circa 1.650 miliardi di euro.
Da questi dati si ricava una stima dell’ordine di grandezza dell’incidenza monetaria.
Tabella 3 — Contante (area euro)
Stima dell’incidenza monetaria della contraffazione
| Indicatore | Valore stimato |
|---|---|
| Valore annuo banconote false | ~22 milioni € |
| Valore banconote in circolazione | ~1.650 miliardi € |
| Incidenza stimata sul valore | ~0,001 % |
La stima rappresenta un ordine di grandezza, non una misura puntuale del valore frodato nei pagamenti in contante.
4. Confronto sintetico su base monetaria
Nella tabella seguente i dati sono riportati nella stessa unità di misura (percentuale sul valore), evidenziando la diversa natura dei denominatori utilizzati.
Tabella 4 — Confronto frodi sul valore (ordine di grandezza)
| Strumento | Indicatore | Incidenza sul valore |
|---|---|---|
| Carte di pagamento | Valore frodi / valore transato | 0,015–0,020 % |
| Contante | Valore banconote false / valore in circolazione | ~0,001 % |
5. Limiti informativi e comparabilità
I dati presentati sono ufficiali o derivati da fonti ufficiali, ma non descrivono fenomeni perfettamente sovrapponibili:
- per le carte di pagamento vengono rilevate quasi tutte le frodi che passano dai circuiti;
- per il contante si osserva solo la contraffazione intercettata, non l’insieme degli utilizzi illeciti;
- il valore delle transazioni in contante non è osservabile con precisione;
- il valore delle banconote in circolazione è uno stock, non un flusso.
Questi elementi devono essere considerati nel confronto.
Fonti
- Banca d’Italia, Questioni di Economia e Finanza, n. 986 (2025), “Le frodi nei pagamenti in Italia”.
- Banca d’Italia, Rapporti sulle operazioni di pagamento fraudolente, vari anni.
- Banca Centrale Europea, Euro banknotes counterfeiting statistics, comunicati annuali 2015–2024.
- BCE, Banknotes in circulation, statistiche ufficiali.

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