C’è una differenza sottile — ma decisiva — tra “fare banca” e “far fruttare i talenti”. Con Coniuncta cura, Lettera Apostolica in forma di motu proprio firmata da Leone XIV (datata 29 settembre 2025, pubblicata il 6 ottobre 2025), la Santa Sede sposta l’ago della bussola: abroga il Rescritto del 23 agosto 2022 che dava allo IOR l’esclusiva su gestione e deposito del patrimonio mobiliare; conferma l’impianto etico delle scelte d’investimento; riapre — quando “più efficiente o conveniente” — all’uso di intermediari finanziari esteri, pur ribadendo l’uso “generale” della struttura IOR. Un’operazione chirurgica, che corregge senza sconfessare le riforme precedente e rimette al centro APSA e Comitato per gli Investimenti, con la Politica di investimento già approvata. sala stampa vaticana

C’è una differenza sottile — ma decisiva — tra “fare banca” e “far fruttare i talenti”. Con Coniuncta cura, Lettera Apostolica in forma di motu proprio firmata da Leone XIV (datata 29 settembre 2025, pubblicata il 6 ottobre 2025), la Santa Sede sposta l’ago della bussola: abroga il Rescritto del 23 agosto 2022 che dava allo IOR l’esclusiva su gestione e deposito del patrimonio mobiliare; conferma l’impianto etico delle scelte d’investimento; riapre — quando “più efficiente o conveniente” — all’uso di intermediari finanziari esteri, pur ribadendo l’uso “generale” della struttura IOR. Un’operazione chirurgica, che corregge senza sconfessare le riforme precedente e rimette al centro APSA e Comitato per gli Investimenti, con la Politica di investimento già approvata. sala stampa vaticana

Che cosa investe — davvero — la Santa Sede (ieri e oggi)

Ieri (prima del 2022)
La costellazione vaticana era dispersa: Dicasteri, Segreteria di Stato, enti collegati con depositi e mandati anche presso banche esterne; nei casi peggiori, scelte poco presidiate (vedi Londra, Sloane Avenue: acquisto 2014–2018, vendita nel 2022 con perdita stimata >€140 mln). Quel caso ha motivato l’accentramento e poi la “correzione di rotta” odierna. Reuters+1

Oggi (dopo Coniuncta cura)

  • APSA guida le attività d’investimento in aderenza alla Politica di investimento e alle disposizioni del Comitato per gli Investimenti; può utilizzare la macchina dello IOR o, se conviene, intermediari esteri. sala stampa vaticana
  • Il perimetro etico resta quello inaugurato nel 2022: investimenti non speculativi, produttivi (orizzonte ≥3 anni), allineati alla Dottrina sociale con esclusioni (vita, dignità umana, ecc.). sala stampa vaticana+1

Tipologie d’investimento (con dati recenti):

  • Liquidità e obbligazionario: approccio prudente; nel 2023 APSA ha mantenuto elevata liquidità (~50%), duration media ~4 anni, limitata esposizione azionaria. Vatican News
  • Azionario (diretto e tramite fondi) con screening etico; lo IOR nel 2024 segnala linee tutte in positivo e 79% sopra benchmark; AUM ~€5,7 mld. sala stampa vaticana+1
  • Immobiliare: patrimonio esteso (soprattutto Roma e grandi città europee), che nel 2024 ha contribuito ai risultati; APSA ha riportato profitti 2023 pari a €45,9 mln e 2024 ~€62,2 mln, con contributi crescenti al bilancio della Santa Sede. Vatican News+2Vatican News+2

In sintesi: prima frammentazione e rischi (il “caso Londra” come campanello), poi centralizzazione spinta (2022) e oggi un modello coordinato ma flessibile, con etica e prudenza come cardini. sala stampa vaticana+1

È conforme alla Bibbia? E a Tommaso e Agostino?

Bibbia: tra divieti d’usura e parabola dei talenti

La Scrittura è netta contro l’usura (interesse che opprime il povero): Lv 25,36-37; Sal 15(14),5; nel Vangelo, Lc 6,34-35 esorta a prestare “senza sperarne nulla”. Al tempo stesso, la parabola dei talenti ammette — nel linguaggio del padrone — l’idea di far fruttare, persino “presso i banchieri”, il denaro affidato (Mt 25,27). Il punto è etico e teleologico: per chi e come si usa il denaro. Bibbia Edu+3Bibbia Edu+3Bibbia Edu+3

Verdetto biblico sull’operazione: il motu proprio non ha in sé un contenuto “usurario”; è una norma di governance. La conformità o meno dipenderà dall’oggetto (niente settori intrinsecamente contrari alla vita/dignità) e dal modo (non speculativo; non oppressivo verso i deboli). Proprio ciò che la Politica d’investimento prescrive. Vatican News

Tommaso d’Aquino: contro l’usura, sì al giusto profitto in società

In Summa Theologiae II-II, q.78, Tommaso condanna l’usura sul mutuum (vendere l’uso del denaro come se producesse, di per sé, un “frutto”). Ma distingue il prestito a interesse (illecito) da altri titoli leciti: partecipazione al rischio (societas), compenso per danno emergente o lucro cessante. Tradotto oggi: investire in attività produttive e condividere rischio/utile non è la stessa cosa che praticare usura. Un portafoglio etico, difensivo e di medio-lungo termine è compatibile con Tommaso. Nuova Avventura+1

Agostino: “non coi poveri, fai usura con Dio”

Agostino è durissimo con l’usuraio (“non fate elemosine con denaro tolto ad usura”), ma rovescia l’immagine: “Ti proibivo l’usura: ora te la comando — con Dio. Dai al povero, e riprenderai molto di più”. La finanza cristiana, per Agostino, è misurata dall’amore preferenziale per i poveri. Un impianto che sta alla base dei divieti settoriali odierni e delle linee “Mensuram Bonam” per investitori cattolici. augustinus.it+2augustinus.it+2

Conclusione teologico-biblica: no alla rendita che schiaccia, alla gestione responsabile dei beni per il bene comune. Il motu proprio di Leone XIV, mantenendo filtri etici, orizzonte produttivo e controllo istituzionale, non contrasta con Bibbia, Tommaso e Agostino; anzi, operazionalizza quelle istanze nel contesto contemporaneo. sala stampa vaticana+1

Leone XIII e Rerum Novarum: proprietà, lavoro, capitale — e il filo rosso con oggi

Nel 1891 Leone XIII mette le fondamenta della Dottrina sociale: dignità del lavoro, giusta mercede, diritto di proprietà, limite all’arbitrio del capitale e condanna delle pratiche predatorie (tra cui l’usura). Il capitale è mezzo, non fine; la persona viene prima. Vaticano+1

Che cosa c’entra con Coniuncta cura?

  • Continuità di principio: il denaro della Chiesa serve la missione e il bene comune (oggi: criteri ESG “alla cattolica”, esclusioni forti, non-speculazione). Vatican News
  • Discontinuità di strumento: al posto di divieti astratti, policy operative, comitati, accountability e performance (APSA 2023–2024; IOR 2024). È la traduzione moderna dell’intuizione di Leone XIII: ordinare l’economia alla persona e alla giustizia. Vatican News+2Vatican News+2

Perché serviva il “tagliando” 2025

Il Rescritto del 2022 aveva centralizzato tutto nello IOR per chiudere le falle (anche reputazionali). Funzione assolta: pulizia, trasparenza, policy unificata. Oggi, senza smontare l’etica, Leone XIV allenta l’esclusiva: non un ritorno al “fai-da-te”, ma più flessibilità per ottenere efficienza a parità di presidi. È un rollback “limitato ma significativo”, come notano anche le cronache internazionali. sala stampa vaticana+1


Fonti principali


Postilla operativa (per addetti ai lavori)

Se si vuole mappare puntualmente i portafogli:

  • chiedere ad APSA breakdown asset class (bond governativi vs. corporate, duration, esposizione azionaria per aree);
  • verificare presso IOR la politica di esclusioni e i mandati SRI effettivi;
  • incrociare i criteri “Mensuram Bonam” per engagement & voting. pass.va

In due righe: Coniuncta cura non è un “liberi tutti”, ma un ritorno all’essenziale: far fruttare i talenti senza tradire il Vangelo. Qui la finanza è strumento — e la misura resta l’uomo.

Che cosa investe — davvero — la Santa Sede (ieri e oggi)

Ieri (prima del 2022)
La costellazione vaticana era dispersa: Dicasteri, Segreteria di Stato, enti collegati con depositi e mandati anche presso banche esterne; nei casi peggiori, scelte poco presidiate (vedi Londra, Sloane Avenue: acquisto 2014–2018, vendita nel 2022 con perdita stimata >€140 mln). Quel caso ha motivato l’accentramento e poi la “correzione di rotta” odierna. Reuters+1

Oggi (dopo Coniuncta cura)

  • APSA guida le attività d’investimento in aderenza alla Politica di investimento e alle disposizioni del Comitato per gli Investimenti; può utilizzare la macchina dello IOR o, se conviene, intermediari esteri. sala stampa vaticana
  • Il perimetro etico resta quello inaugurato nel 2022: investimenti non speculativi, produttivi (orizzonte ≥3 anni), allineati alla Dottrina sociale con esclusioni (vita, dignità umana, ecc.). sala stampa vaticana+1

Tipologie d’investimento (con dati recenti):

  • Liquidità e obbligazionario: approccio prudente; nel 2023 APSA ha mantenuto elevata liquidità (~50%), duration media ~4 anni, limitata esposizione azionaria. Vatican News
  • Azionario (diretto e tramite fondi) con screening etico; lo IOR nel 2024 segnala linee tutte in positivo e 79% sopra benchmark; AUM ~€5,7 mld. sala stampa vaticana+1
  • Immobiliare: patrimonio esteso (soprattutto Roma e grandi città europee), che nel 2024 ha contribuito ai risultati; APSA ha riportato profitti 2023 pari a €45,9 mln e 2024 ~€62,2 mln, con contributi crescenti al bilancio della Santa Sede. Vatican News+2Vatican News+2

In sintesi: prima frammentazione e rischi (il “caso Londra” come campanello), poi centralizzazione spinta (2022) e oggi un modello coordinato ma flessibile, con etica e prudenza come cardini. sala stampa vaticana+1

È conforme alla Bibbia? E a Tommaso e Agostino?

Bibbia: tra divieti d’usura e parabola dei talenti

La Scrittura è netta contro l’usura (interesse che opprime il povero): Lv 25,36-37; Sal 15(14),5; nel Vangelo, Lc 6,34-35 esorta a prestare “senza sperarne nulla”. Al tempo stesso, la parabola dei talenti ammette — nel linguaggio del padrone — l’idea di far fruttare, persino “presso i banchieri”, il denaro affidato (Mt 25,27). Il punto è etico e teleologico: per chi e come si usa il denaro. Bibbia Edu+3Bibbia Edu+3Bibbia Edu+3

Verdetto biblico sull’operazione: il motu proprio non ha in sé un contenuto “usurario”; è una norma di governance. La conformità o meno dipenderà dall’oggetto (niente settori intrinsecamente contrari alla vita/dignità) e dal modo (non speculativo; non oppressivo verso i deboli). Proprio ciò che la Politica d’investimento prescrive. Vatican News

Tommaso d’Aquino: contro l’usura, sì al giusto profitto in società

In Summa Theologiae II-II, q.78, Tommaso condanna l’usura sul mutuum (vendere l’uso del denaro come se producesse, di per sé, un “frutto”). Ma distingue il prestito a interesse (illecito) da altri titoli leciti: partecipazione al rischio (societas), compenso per danno emergente o lucro cessante. Tradotto oggi: investire in attività produttive e condividere rischio/utile non è la stessa cosa che praticare usura. Un portafoglio etico, difensivo e di medio-lungo termine è compatibile con Tommaso. Nuova Avventura+1

Agostino: “non coi poveri, fai usura con Dio”

Agostino è durissimo con l’usuraio (“non fate elemosine con denaro tolto ad usura”), ma rovescia l’immagine: “Ti proibivo l’usura: ora te la comando — con Dio. Dai al povero, e riprenderai molto di più”. La finanza cristiana, per Agostino, è misurata dall’amore preferenziale per i poveri. Un impianto che sta alla base dei divieti settoriali odierni e delle linee “Mensuram Bonam” per investitori cattolici. augustinus.it+2augustinus.it+2

Conclusione teologico-biblica: no alla rendita che schiaccia, alla gestione responsabile dei beni per il bene comune. Il motu proprio di Leone XIV, mantenendo filtri etici, orizzonte produttivo e controllo istituzionale, non contrasta con Bibbia, Tommaso e Agostino; anzi, operazionalizza quelle istanze nel contesto contemporaneo. sala stampa vaticana+1

Leone XIII e Rerum Novarum: proprietà, lavoro, capitale — e il filo rosso con oggi

Nel 1891 Leone XIII mette le fondamenta della Dottrina sociale: dignità del lavoro, giusta mercede, diritto di proprietà, limite all’arbitrio del capitale e condanna delle pratiche predatorie (tra cui l’usura). Il capitale è mezzo, non fine; la persona viene prima. Vaticano+1

Che cosa c’entra con Coniuncta cura?

  • Continuità di principio: il denaro della Chiesa serve la missione e il bene comune (oggi: criteri ESG “alla cattolica”, esclusioni forti, non-speculazione). Vatican News
  • Discontinuità di strumento: al posto di divieti astratti, policy operative, comitati, accountability e performance (APSA 2023–2024; IOR 2024). È la traduzione moderna dell’intuizione di Leone XIII: ordinare l’economia alla persona e alla giustizia. Vatican News+2Vatican News+2

Perché serviva il “tagliando” 2025

Il Rescritto del 2022 aveva centralizzato tutto nello IOR per chiudere le falle (anche reputazionali). Funzione assolta: pulizia, trasparenza, policy unificata. Oggi, senza smontare l’etica, Leone XIV allenta l’esclusiva: non un ritorno al “fai-da-te”, ma più flessibilità per ottenere efficienza a parità di presidi. È un rollback “limitato ma significativo”, come notano anche le cronache internazionali. sala stampa vaticana+1


Fonti principali


Postilla operativa (per addetti ai lavori)

Se si vuole mappare puntualmente i portafogli:

  • chiedere ad APSA breakdown asset class (bond governativi vs. corporate, duration, esposizione azionaria per aree);
  • verificare presso IOR la politica di esclusioni e i mandati SRI effettivi;
  • incrociare i criteri “Mensuram Bonam” per engagement & voting. pass.va

In due righe: Coniuncta cura non è un “liberi tutti”, ma un ritorno all’essenziale: far fruttare i talenti senza tradire il Vangelo. Qui la finanza è strumento — e la misura resta l’uomo.

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