Negli ultimi dodici mesi, il panorama finanziario italiano ha assistito a significative variazioni nei tassi di interesse attivi e passivi. Mentre i tassi applicati ai prestiti (tassi attivi) hanno subito una diminuzione, quelli riconosciuti sui depositi (tassi passivi) hanno registrato un aumento, seppur meno marcato. Questa dinamica solleva interrogativi sulla proporzionalità di tali variazioni e sulla conformità alle disposizioni del Testo Unico Bancario (TUB).


Il Testo Unico Bancario: Un Quadro Normativo di Riferimento

Il TUB, emanato con il Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385, rappresenta la pietra miliare della normativa bancaria italiana. Esso disciplina l’attività bancaria, la vigilanza, la trasparenza delle condizioni contrattuali e la tutela del cliente. In particolare, l’articolo 120 del TUB stabilisce che, nelle operazioni in conto corrente, debba essere assicurata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi sia debitori sia creditori, vietando la capitalizzazione degli interessi su base infrannuale .mimit.gov.it+6Wikipedia+6Wikipedia+6Legance+2Treccani+2Wikipedia+2DB+1Wikipedia+1


Variazioni dei Tassi di Interesse: Una Prospettiva Analitica

Secondo i dati forniti dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI), nel corso dell’ultimo anno, i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni sono diminuiti, passando dal 4,42% di dicembre 2023 al 3,14% di marzo 2025. Parallelamente, i tassi sui nuovi depositi a durata prestabilita sono aumentati, raggiungendo il 2,54% a marzo 2025 rispetto allo 0,29% di giugno 2022 .Adifesa

Queste variazioni indicano una riduzione del margine tra tassi attivi e passivi, ma la proporzionalità delle variazioni resta un punto di discussione.


Proporzionalità delle Variazioni: Un’Analisi Critica

La proporzionalità nelle variazioni dei tassi di interesse è fondamentale per garantire l’equità tra istituti bancari e clienti. Il TUB, attraverso l’articolo 118, consente alle banche di modificare unilateralmente i tassi di interesse nei contratti di durata, a condizione che sussista un giustificato motivo e che la modifica non arrechi pregiudizio al cliente .mimit.gov.it

Tuttavia, l’analisi dei dati suggerisce che le variazioni dei tassi attivi e passivi non sono sempre proporzionate. Ad esempio, mentre i tassi sui prestiti sono diminuiti di oltre un punto percentuale, quelli sui depositi sono aumentati di poco più di due punti percentuali rispetto al periodo di riferimento. Questa discrepanza solleva interrogativi sulla conformità alle disposizioni del TUB e sull’equità delle pratiche bancarie.


In un contesto economico in continua evoluzione, la trasparenza e l’equità nelle pratiche bancarie sono essenziali per mantenere la fiducia dei clienti e garantire la stabilità del sistema finanziario. Le disposizioni del Testo Unico Bancario offrono un quadro normativo volto a tutelare i clienti e a garantire la proporzionalità nelle variazioni dei tassi di interesse. Tuttavia, l’analisi delle recenti variazioni dei tassi suggerisce la necessità di un monitoraggio più attento e di una maggiore trasparenza da parte degli istituti bancari.

Per i clienti, è fondamentale essere informati sui propri diritti e sulle disposizioni normative che regolano i rapporti bancari. In caso di dubbi o controversie, è consigliabile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario, organismo indipendente previsto dal TUB per la risoluzione delle controversie tra clienti e intermediari finanziari .Wikipedia

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