Si tratta dell’obbligo, in capo alle aziende fornitrici di dispositivi medici alle aziende sanitarie, di accollarsi una percentuale dello sforamento delle spese sanitarie, il tutto per fronteggiare l’aumento della spesa pubblica in tale ambito.

L’articolo 18 del Dl 115/2022 ha introdotto l’art. 9-ter al D.L. 78/2015 (che integrava la L.111/2011, legge che introduceva il meccanismo dal payback) che dà una notevole accelerata all’attuazione della norma.

Cosa può accadere, in sostanza? Può accadere che le imprese che hanno fornito dispositivi medici alle Regioni (competenti in misura prevalente in materia di sanità) possano vedersi richiedere indietro una parte del valore delle forniture effettuate a causa degli sforamenti di bilancio delle stesse aziende sanitarie. Le aziende sanitarie non virtuose devono obbligatoriamente eseguire una ricognizione dello status analizzando la voce di bilancio BA0120-Dispositivi medici per ogni azienda fornitrice per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018.

Infatti la Legge ha effetto retroattivo, e su quei valori verranno calcolate le cifre da retrocedere che, per l’anno 2015 è stato fissato nella misura del 40% , per il 2016 al 45% e 50% a partire dal 2017.

Secondo alcune associazioni di categoria, sono molti i punti di presunta incostituzionalità, come la retroattività della norma fino alla mancanza di responsabilità da parte delle imprese fornitrici sullo sforamento determinato dall’amministrazione sanitaria che, va ricordato, opera secondo l’applicazione di un bando di fornitura legittimamente deliberato.

Gli effetti sulle aziende fornitrici è catastrofico. Infatti le aziende che hanno fornito le ASL che hanno sforato i tetti di spesa potrebbero, a seguito di richiesta di rientro delle stesse ASL fornite, subire ingenti perdite nel caso in bilancio non avessero previsto appositi fondi di accantonamento. Tutto questo è un danno che riverbera gli effetti nell’immediato. Per il futuro le imprese fornitrici potrebbero pensare di non partecipare alle gare di appalto per non essere chiamate in causa in caso di inefficienza delle Aziende fornite.

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